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La lavorazione della terra: la zappa e l’aratro
La lavorazione della terra: l’erpice e l’estirpatore; la semina; la mietitura; la trebbiatura
La viticoltura e l’ovicoltura gli avvicendamenti colturali; l’irrigazione e la fertilizzazione
Il giogo, animali e mezzi per il trasporto |
La lavorazione della terra: l’erpice e l’estirpatore; la semina; la mietitura; la trebbiatura
La sezione illustra le diverse operazioni così come venivano eseguite in
passato, dalla lavorazione del terreno per quanto riguarda l'erpicatura,
la sarchiatura, la semina, la mietitura, e la trebbiatura.
Un'attenzione particolare è stata dedicata, nell'allestimento e nella
esposizione, alla trebbiatura.
La trebbiatura del grano e degli altri cereali avveniva sull'aia
mediante una o due pietre trainate dai buoi. La separazione del grano
dalla
pula dopo la trebbiatura avveniva per ventilazione e lancio.
L'abilità dei contadini consisteva nel fare in modo che la paglia non
andasse dispersa e si raccogliesse invece ai bordi dell'aia. Anche
quando, negli anni Trenta del XX secolo, apparve la trebbiatrice
azionata dal motore a scoppio, non pochi contadini continuarono a lungo
a seguire il sistema tradizionale.
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